Interazione tra figure professionali altamente specializzate

É previsto l’impiego di figure professionali altamente specializzate come l’oncologo, il ginecologo esperto di riproduzione medicalmente assistita, l’embriologo, lo psicologo e l’endocrinologo. In affiancamento a tali figure professionali sono necessarie professionalità capaci di organizzare l’interazione dei suddetti specialisti, nonché la raccolta dei dati al fine di realizzare materiale divulgativo cartaceo ed informatizzato. Saranno individuati spazi nell’ambito delle strutture partecipanti al progetto ove realizzare la valutazione multidisciplinare,nonché locali idonei alla valutazione clinico strumentale della paziente.

Per ciascuna delle metodiche proposte esistono criticità legate alla natura stessa del cancro e al carattere ancora sperimentale di alcune procedure proposte. Qui di sotto si evidenziano le principali criticità legate alle strategie attuabili.

Fase 1) divulgazione della problematica nella popolazione generale e nella comunità medico-scientifica
Il progetto è finalizzato alla attuazione delle più moderne tecnologie di preservazione della fertilità in giovani adulti affetti da cancro, attraverso percorsi assistenziali fluidi e multidisciplinari. La prima criticità da affrontare riguarda lo scarso grado di consapevolezza della problematica, finanche nell’ambito della comunità scientifica. Pertanto, appare cruciale, nella prima fase del progetto, istituire una rete web e canali dicomunicazione con medici di medicina generalee specialisti. Saranno messe in atto, inoltre, programmi formativi specifici.

Fase 2) creazione del servizio di counseling multidisciplinare ed identificazione dei percorsi terapeutici
Un problema di grosso rilievo è quello della simultanea presenza di specialisti che siano in grado, da differenti prospettive di rendere il paziente edotto circa tutti i potenziali rischi e dei benefici derivanti da ogni scelta terapeutica. Questo approccio presuppone, infatti, l’esistenza di spazi dedicati con figure professionali che, in un numero congruo di accessi mensili, siano in grado di coprire il nuovo servizio.

Fase 3) attuazione delle procedure di selezione ed identificazione dei pazienti

Fase 4) attuazione delle procedure di preservazione della fertilità

Fase 5) Monitoraggio e follow-up dei pazienti trattati