La legge 40/2004 vieta in Italia la produzione di embrioni da crioconservare. Per tale metodica risulta necessario effettuare una stimolazione ovarica controllata e la raccolta di ovociti da inseminare con le stesse modalità e problematiche previste per la crioconservazione di ovociti. L’unica differenza consiste nel fatto che gli ovociti recuperati veranno inseminati con tecnica ICSI e successivamente si procederà alla crioconservazione degli embrioni. Per tanto è necessaria la disponibilità di un partner al momento dell’applicazione di questa metodica.

Le metodiche di crioconservazione degli embrioni sono le stesse degli ovociti, congelamento lento e vitrificazione. Solo il 70% degli embrioni sopravvive al processo di congelamento e scongelamento.