L a crioconservazione può essere solo “omologa”, cioè il paziente può crioconservare solo il proprio seme. Principali indicazioni alla crioconservazione del seme:

  • Pazienti affetti da patologie che necessitano di terapie che inducono danni alla spermatogenesi (patologie neoplastiche, autoimmuni,etc.).
  • Pazienti affetti da patologie che necessitano di interventi chirurgici all’apparato uro-genitale che possono ledere la funzione eiaculatoria.
  • Soggetti che per motivi di lavoro sono esposti a sostanze potenzialmente gonadotossiche (es. radiazioni).
  • Pazienti che mostrano un progressivo e severo peggioramento della qualità del seme.
  • Pazienti criptozoospermici.
  • Pazienti che hanno difficoltà a raccogliere il liquido seminale il giorno della tecnica di PMA (difficoltà psicologiche o logistiche).
  • Soggetti che si sottopongono a vasectomia.